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Come nel precedente articolo di strategia e direi anche di raccomandazioni amorevoli verso chi si avvicina a questo spettacolare sport, cosi considero il poker, in questa parte di strategie sul 7 cards stud vorrei che fosse ben chiaro che a differenza del texas hold’em si hanno alcune facilitazioni, ad esempio le carte, sembra una cosa stupida ma nello stud abbiamo la possibilità di vedere le carte dei nostri avversari in quanto gran parte delle loro carte e delle nostre sono scoperte.
Questo punto fondamentale ci aiuterà nei calcoli delle probabilità, poiché sarà facile intuire che una certa carta avrà meno possibilità di uscire se la notiamo tra quelle dei nostri avversari e di conseguenza potremo stabilire anche il tipo di gioco da fare o comunque cambiarlo immediatamente.
Facciamo un esempio:
Il Dealer ci consegna le nostre prime tre carte, notiamo che sono in nostro possesso KK e Asso scoperto. Ora iniziano i ragionamenti! Ovviamente passate in rassegna immediata le carte dei vostri avversari, pensando che uno dei vostri avversari possa avere una coppia d’assi, pertanto gia si limitano le possibilità per noi, di riceverne un altro, però constatiamo che non vi sono altri Re sul tavolo e qui si dovrà basare il nostro gioco, in quanto a quello punteremo… Ai RE.
Ora con questo tipo di gioco sarà difficile che uno dei vostri avversari capisca ciò per cui giocate, cosi vi seguirà fino alla fine su tutte le vostre puntate, regalandovi, magari, un bel piatto da portare a casa. Di solito si usa puntare sulla terza e la quarta carta visto che sul tavolo non avevamo notato nessun Re, unica cosa attenzione perchè alla mano successiva potrebbe andare a qualche vostro avversario, rovinando cosi il vostro gioco, anche se comunque ne è sicuramente valsa la pena.
Ad ogni modo con questo articolo si e’ cercato di farvi capire bene l’importanza delle Carte nello Stud, soprattutto quelle scoperte che potranno giovare o compromettere seriamente, tutto il lavoro svolto fino a quel momento.
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