Tre tattiche diverse per affrontare un torneo PDF Stampa E-mail
sabato 22 settembre 2007
Tanto per cominciare sarebbe utile imparare che quando s' inizia un torneo, la cosa fondamentale è conoscere gli avversari, uno dopo l’altro, studiarli e capirli.

In questa fase di strategie verranno elencate tre tipologie di tattiche che potreste usare in fase di torneo.

Tanto per cominciare sarebbe utile imparare che quando s' inizia un torneo, la cosa fondamentale è conoscere gli avversari, uno dopo l’altro, studiarli e capirli.

In questa fase di strategie verranno elencate tre tipologie di tattiche che potreste usare in fase di torneo.

Prima di iniziare, come dicevamo sopra, vi sono alcuni punti fondamentali da tenere in considerazione

  1. -          Struttura del torneo
  2. -          Numero di giocatori
  3. -          Le fiches che abbiamo a disposizione

Questi tre punti sono di grande importanza in quanto conoscere bene chi abbiamo di fronte e che tipo di torneo stiamo per affrontare, ci porterà a valutare con attenzione ogni nostra decisione.

Molto bene.. ora tornando alle “tre tattiche” , vi deve essere ben chiaro che tipo di gioco volete fare dopo aver analizzato i punti di cui sopra.

Si può giocare un torneo:

  1. -          Esclusivamente per vincere
  2. -          Per i premi
  3. -          Per sopravvivere

Andiamo ora a soffermarci su ogni punto elencato .

Giocare per vincere significare giocare per ottenere il premio che tutti vogliono e cioè vincere il torneo senza altri particolari. Partiamo dal presupposto che se siete principianti sarebbe meglio evitare questo tipo di giocata in quanto è facile perdere con questo modo di giocare a meno che non siete degli esperti, basta veramente poco, anche perché il “neofita” prima di pensare a vincere un torneo dovrebbe farsi un po’ d’esperienza ad esempio iniziare a giocare e comprendere le regole base e lavorare sul suo spirito d’osservazione. A volte “rubare con gli occhi” notare i grandi giocatori e acquisire dalle loro giocate, un po’ d’esperienza è sicuramente il modo migliore per iniziare.

Con questo non si vuole dire che chi tenta questo tipo di tattica, perde sicuramente perchè non dimentichiamo il fattore “C” ovvero la fortuna la quale gioca un ruolo fondamentale in questo poker sportivo, come in ogni altro tipo di gioco. Magari capiterà anche di riuscire a vincere una volta, ma attenzione non e’ sempre cosi. Iniziate a diventare dei veri giocatori, poi il resto…

Giocare questa tattica significa non aver nessun tipo di timore nell’esser eliminati, pertanto in questo modo inizierete a giocare “aggressivi”, proteggendo i vostri punti con buoni rialzi. Fate attenzione anche qui, proteggere il punto ed effettuare grosse puntate non significa perdere di vista i soliti fattori chiave di “sicurezza” . Usate il cervello per ogni azione, anche la più piccola.

Di solito durante il PRE FLOP , con questo tipo di gioco, risulta ottimale rilanciare sempre se in mano abbiamo una coppia d’assi, di re, di donne insomma le classiche coppie vestite. Stessa cosa vale se le carte che abbiamo in mano fossero un asso e un re o un asso e una donna, sempre con le dovute precauzioni. Osservate sempre il gioco dei vostri avversari e regolatevi di conseguenza. L’astuzia è alla base di questo Poker. Ovvio le chance sono innumerevoli, calcolando le probabilità delle nostre carte, soprattutto se le carte che abbiamo appena detto sono in colore, ovvero dello stesso seme.

Un altro esempio potrebbe essere quello del SEMI BLUFF, portiamo un esempio:

In mano abbiamo un 7 ed un 8 di picche, adiamo a vedere il flop, che si presenta con un 6 ed un 9 di picche e un Re di cuori.

I vostri avversari hanno rispettivamente in mano un asso/re e un re/donna.

Mettiamo il caso che siamo ultimi a parlare pertanto grande occasione in mano nostra in quanto possiamo notare il gioco dei nostri avversari prima di compiere la nostra azione.

Il giocare con ASSO/RE farà una bella puntata in quanto con carte del genere si gioca aggressivi di solito, come dicevamo sopra. Il giocatore con RE/DONNA, non ci pensa nemmeno un minuto ad andare pertanto anch’egli punta forte. A questo punto tocca a noi, tornando al discorso che stiamo giocando per vincere, quindi con le carte in nostro possesso faremo un gran rilancio sulle puntate dei nostri avversari.

In questo modo noi stiamo cercando di trovare la possibilità di effettuare un colore o una scala, in quanto non v’eh altro, calcolando le possibili carte dei nostri avversari ma la cosa importante da notare è che intanto il piatto si e’ alzato notevolmente.

A questo punto se nessun avversario viene il nostro SEMI BLUFF è riuscito in pieno e prenderemo il buon piatto, nel caso in cui invece uno dei nostri avversari accettasse il rialzo e prendiamo per esempio, colui che ha le carte più alte in mano, quindi l’avversario con ASSO/RE, non intimoritevi più di tanto in quanto abbiamo buone possibilità di portare a casa un buon punto, perchè in questo modo abbiamo attualmente una possibile scala e un semi colore in mano, pertanto una qualsiasi carta di picche potrebbe far al caso nostro.  

Questo gioco non viene chiamato bluff in quanto il semi bluf è con carte che potrebbero farci ricordare il classico bluff, ma a differenza di quest’ultimo, in questo caso abbiamo anche una buona probabilità di vincita.

Ora andiamo ad analizzare un'altra tattica e cioè giocare per i premi.

Con questa tattica, anche chi gioca da solo un annetto, potrebbe ritenersi soddisfatto in quanto a noi preme arrivare tra i primi posti e non unicamente primi.
Ciò non deve portare ad una sorta di auto declassamento, ricordiamo che anche i migliori pokeristi, spesso si accontentano del nome tra i primi posti  ed delle vincite acquisite con tale metodo.

La nostra preoccupazione principale in questo caso sarà la quantità di fiches che abbiamo, le quali ci aiuteranno a capire in che posizione verremo inseriti, in quanto si basa tutto sull’averange, che è il termine inglese per calcolare la media.

Nei tornei di solito c’è un tabellone dove potremo verificare la nostra posizione o quella di altri giocatori, in base alla classifica.

Anche qui di solito si giocano delle mani buone come coppia d’assi e via dicendo, con le quali non avremo mai e dico mai timore di fare o andare in ALL IN. Oltre alle mani buone potremo giocarci anche i semi bluff come descritto precedentemente, in quanto questa tattica si avvicina di molto a quella della sola vincita, cambia solo lo scopo, l’importante è ottenere il maggior numero di fiches finchè non otteniamo una buona posizione per poi giocare unicamente per rimanere come stiamo e quindi il nostro gioco si farà meno aggressivo.

Passiamo ora alla tattica “giocare per sopravvivere” che consiste nell’attendere il momento buono.

In questo caso faremo attenzione alle nostre puntate perché ogni fiches avrà un gran valore per noi.

Qui i nostri rialzi si baseranno esclusivamente su carte del tipo ASSO/ASSO, RE/RE, DONNA/DONNA, insomma delle coppie potenti con le quali varrà la pena tentare.

Questa tattica porta il giocatore ad essere il più calmo possibile ed attendere il momento propizio senza preoccuparsi dei notevoli FOLD che effettueremo durante le varie mani.

Ricordiamo che il nostro obbiettivo è arrivare alla fine e quindi sopravvivere.

Anche qui può essere utilizzato il SEMI BLUFF, ma invece di rialzare ci limiteremo a puntare, calcolando anche il fatto che un buon giocatore che nota la giocata a sopravvivenza di un avversario, sarà un po’ restio a venire alle vostre puntate in quanto è intuibile che se partecipate alla mano è perché avete un buon punto o comunque buone carte, quindi fate sempre attenzione alle puntate non esagerate altrimenti rischierete di giocare soli. Ad ogni modo diciamo che questa metodologia è la più semplice e adatta a chi si è avvicinato da poco al mondo del Texas Hold’em.


Ora che abbiamo elencato le tre tattiche, riassumiamo in poche parole quali sono i punti fondamentali di ogni tattica:


Per quanto riguarda la tattica, giocare per vincere, non dobbiamo mai avere timore di uscire da un torneo, giocare più combinazioni possibili di carte per ottenere buoni punti e giocarsi ogni puntata, come un semi bluff o arrivare in un all in, senza paura. Ovviamente sempre con cervello.


Per la tattica, giocare per premi, vale anche qui la totale assenza di timore nell’uscir da un torneo e esser capaci di cambiare il nostro gioco quando ormai le fiches in nostro possesso, rassicurano il nostro scopo.


Per la tattica, sopravvivenza, giocare unicamente mani ottime, pertanto attendere il momento giusto e poi colpire, cercando di perdere, nel caso in cui vada male la mano, solo la puntata del buio.
Giocare anche se il piatto non è notevolmente alto e accontentarsi di giocatori che entreranno in gioco con un call quindi senza puntare oltre. Anche qui il semi bluff può essere utilizzato ma senza rialzi, solo puntate giuste.