Caribbean Stud PDF Stampa E-mail
sabato 22 settembre 2007

Il Caribbean Stud una delle tante varianti esistenti del Poker… Si gioca sempre con il solito mazzo da 52 carte e questa volta lo scontro non è tra giocatori ma, bensì, tra noi e il Dealer (Mazziere).

l giocatore, ad inizio partita attende che il banco dia il via ai giochi per poi puntare una quota sul tavolo, di solito parliamo di quote pari a un euro nell’ambito europeo.

Il Dealer in questo caso assegna cinque carte al giocatore e altre cinque le posiziona al centro del tavolo, di cui l’ultima rimane scoperta.

Da ricordare che in questo tipo di gioco non sono possibili scarti o altre carte disponibili, pertanto è buona norma far ben attenzione alla combinazione delle carte in nostro possesso.
A questo punto si deve decidere se rimanere in gioco e quindi puntare oppure lasciare la mano disponendo le carte coperte  accanto alla posta iniziale, successivamente, dopo che il giocatore ha fatto la sua scelta, si procede alla scoperta delle quattro carte rimanenti, dal Dealer.

Di solito il “banco” non gioca se non ha almeno un Asso e un Re pertanto il giocatore che ha effettuato la propria puntata a quel punto, viene ripagato della propria puntata, nel caso in cui le carte non corrispondano alle esigenze del banco.  

Nel caso in cui invece, il Dealer ha almeno un Asso e un Re o altre combinazioni ottimali, ovviamente la partita continua fino al confronto dei punteggi tra il Dealer e il Giocatore.

Tale momento è chiamato SHOWDOWN.

Durante la visione dei punti, se il Dealer ottiene il punteggio più alto, si perde ogni puntata effettuata compresa quella d’inizio partita, invece se la fortuna è dalla nostra parte e ci siamo fatti bene i calcoli, verremo ripagati della nostra puntata oltre al valore del nostro rilancio in base anche alla mano che si è svolta.