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Veniamo ora all’OHAMA HOLD’EM nel quale si gioca con 4 carte coperte in mano, le quali andranno abbinate sempre alle altre cinque che il nostro Dealer posizionerà al centro del tavolo. Il mazzo utilizzato e' il solito da 52 carte.
In questo tipo di poker creare una vera e propria combinazione non è molto più semplice degli altri tipi di Poker in quanto per la combinazione dovremo utilizzare due delle quattro carte coperte assegnateci e tre delle cinque poste al centro del tavolo, scoperte.
Difficile come ogni altro gioco ma non impossibile.. veniamo al dunque…
Anche qui, come nel TEXAS HOLD'EM, prima dell'assegnazione delle carte, i primi due giocatori partendo dal lato del Dealer, faranno le puntate di Small e Big Blind.
Il processo di puntata è praticamente identico all’Hold’em, in poche parole dopo il aver effettuato il Big Blind e lo Small Blind prima della disposizione delle carte, come abbiamo detto sopra, si effettuano un altro giro di puntate in base alle varie decisioni del giocatore che ha il turno a favore, per poi passare alla composizione del punto.Il giocatore può ottenere il suo punto utilizzando solo cinque carte, tra quelle che si hanno in mano e quelle in tavola, pertanto sceglieremo, come da regola ci impone, un massimo di tre carte dal tavolo per ottener le nostre combinazioni affinché si possa ottenere il miglior punteggio possibile.
Anche qui si sovrapporranno le varie puntate del giocatore di turno, al quale tutti gli altri si adegueranno nel caso in cui vogliano giunger alla scoperta del punteggio.
Immediato è il momento dello SHOWDOWN, nel quale verranno scoperte le carte in nostro possesso per visualizzare i punti ottenuti dalla mano svolta.
Vince il giocatore che detiene il punto più alto, come nel TEXAS HOLD’EM. |